• ASSAGGIARE.

    Prima i vignaioli. Poi l'etichetta.

    Preferiamo seguire il lavoro di un vignaiolo piuttosto che la sua reputazione. Andare sul posto, assaggiare i vini, tornare, capire cosa cambia da un'annata all'altra.

  • SCEGLIERE.

    A voi il piacere. Al resto ci abbiamo pensato noi.

    La voglia di tornare su una bottiglia è il nostro metro di giudizio, al di là della rarità o della reputazione.

  • RACCONTARE.

    Perché una bottiglia non racconta mai tutto.

    Un vignaiolo, una parcella, un affinamento, un'annata: raccontiamo ciò che illumina il vino.

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