Collezione: Maison Valette

Nel Mâconnais, rari sono i domini che hanno segnato la loro epoca quanto la Maison Valette.

Da tre generazioni, la famiglia costruisce pazientemente un'opera singolare, divenuta un punto di riferimento per tutti coloro che si interessano ai grandi bianchi di terroir.

Quando Philippe Valette rileva la tenuta, avvia molto presto una profonda riflessione sulle pratiche colturali. La conversione alla biodinamica inizia già nel 1992, in un'epoca in cui questo approccio era ancora marginale in Borgogna.

Il vigneto è condotto con una lavorazione superficiale dei terreni, un inerbimento naturale e una ricerca permanente di equilibrio tra la vite e il suo ambiente. L'obiettivo è semplice: favorire un radicamento profondo affinché ogni terroir possa esprimersi nel modo più preciso possibile.

In cantina, il tempo diventa un vero e proprio strumento di vinificazione.

Gli affinamenti superano sistematicamente i tre anni, di cui almeno ventiquattro mesi in botte. Questa pazienza permette al vino di trovare naturalmente il suo equilibrio, di affinare la sua texture e di guadagnare stabilità senza interventi eccessivi.

Alcune cuvée spingono questa logica ancora oltre. Il Clos de Monsieur Noly lascia la cantina solo dopo quasi dieci anni di affinamento, prima di proseguire una lunga maturazione in bottiglia. Vini pensati per attraversare i decenni.

La firma della Maison Valette è immediatamente riconoscibile: una materia profonda, mai pesante, sostenuta da un'energia minerale che allunga i finali e conferisce a ogni vino quella sensazione salivante così caratteristica.

Nel corso delle nostre degustazioni, abbiamo ritrovato ciò che da tempo costituisce la reputazione della tenuta: vini di notevole precisione, capaci di unire ampiezza, purezza e tensione con una rara costanza.