Collezione: Mathieu Deshautels

A Le Mesnil-sur-Oger e a Cramant, Mathieu Deshautels esplora due espressioni distintive dello chardonnay della Côte des Blancs.


Alla tensione salina di Le Mesnil rispondono la polpa e la profondità di Cramant. Da questi Grand Cru nascono champagne generosi, la cui finezza di tessitura e la persistente impronta gessosa ci conquistano fin dalle prime bottiglie.


Prima di tornare alle vigne di famiglia, Mathieu si è formato in Borgogna, nel Giura, in Australia e in Sudafrica. Esperienze che alimentano un’interpretazione personale della Champagne, in cui il lavoro in vigna e le scelte in cantina dialogano con coerenza. La conduzione biologica e biodinamica, l’attenzione alla maturità delle uve e gli affinamenti pazienti rispondono a un’unica ambizione: dare a ogni terroir piena espressione nel vino.


In cantina, i mosti vengono sottoposti a una leggera chiarifica per decantazione, le fermentazioni si avviano con lieviti indigeni e i vini affinano in legno, senza aggiunta di solfiti. Mathieu lavora per gravità e utilizza il freddo naturale dell’inverno. Accompagna i suoi vini con attenzione costante, sensibile tanto al loro equilibrio quanto alla loro evoluzione.


Premier Voyage, l’assemblaggio di Le Mesnil e Cramant, occupa un posto essenziale nella tenuta. Mathieu gli dedica la stessa cura riservata alle sue cuvée parcellari: ogni vino deve esprimere pienamente la qualità delle uve che gli sono affidate.


La nostra visita del luglio 2026 ci ha regalato una degustazione entusiasmante. I vini della vendemmia 2023 sono sublimi: profondità, una luminosità straordinaria e quella freschezza salina che prolunga i sapori con naturalezza. Premier Voyage unisce ampiezza ed energia; Le Bateau dispiega una materia più concentrata, una tessitura gessosa e splendide note amaricanti.


Champagne che invitano a prendersi il proprio tempo, a sedersi a tavola e a lasciare che la conversazione continui. Tutto ciò che amiamo condividere da French Theory.